Arriva l’estate, e…

Arriva l’estate, e… Da sempre l’Italia è un popolo di navigatori, oggi troppo spesso per nulla navigati. In ogni località marina che si rispetti occorre fornire quanti più possibili servizi, uno dei più apprezzati dal turista che vuole scoprire la costa direttamente da mare è il noleggio di imbarcazioni. Sotto i 40cv la legge permette a “chiunque” di poter prendere un piccolo gommone o una piccola barchetta e diventare un moderno Giovanni Caboto…

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Giovanni Caboto

Chi è Caboto? Beh per noi, nati nel comprensorio della Riviera di Ulisse, uno dei più grandi navigatori ed esploratori della storia, alla pari di Cristoforo Colombo, perché? Perché è stato il primo a portare in giro per il mondo il nome di Gaeta, che gli dette i natali nel 1455, fino alle lontane terre del Nord-Ovest, arrivando a scoprire il Canada il 24 Giugno 1497.

Ma torniamo ai giorni nostri e alla possibilità per tutti di potere noleggiare una piccola imbarcazione, senza conoscere le più essenziali regole di comportamento in mare. Come sub, apneisti, snorkelisti e amanti del mare, siamo abituati a vedere scorrazzare a ‘destra e manca’ i “diportisti della domenica”, li osserviamo avvicinarsi incuriositi alle nostre imbarcazioni di sostegno, alle boe segnasub o in caso di risalita di emergenza ai “pedagni”, senza conoscerne il reale significato. Ed allora con questo breve articolo vogliamo rilanciare la campagna di sensibilizzazione del DANAttenzione! Le eliche possono uccidere!” in modo da ricordare a tutti, noi subacquei compresi, i comportamenti da tenere in mare.

Due semplici regole per prevenire incidenti da elica. Una per i diportisti, tenersi ad almeno 100 metri dalla bandiera segna sub/bandiera alfa; l’altra per i subacquei, segnalare la propria presenza sempre e non riemergere mai ad una distanza superiore ai 50 metri dalla bandiera segna sub/bandiera alfa.

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